Alex Cappello

Esperto in landing page e campagne pubblicitarie online

Gli elementi fondamentali che determinano una buona campagna pubblicitaria

Gli elementi fondamentali che determinano una buona campagna pubblicitaria

La campagna pubblicitaria non può funzionare sempre.

Spesso si pensa basti delegare materiale e informazioni al copy che con la bacchetta magica riesce a fare magie, quindi a riuscire nell’impresa, ovvero in qualche modo ad aumentare contatti e richieste di preventivo.

Non è così.

Gli elementi essenziali per la buona riuscita di una campagna pubblicitaria sono:

  • la qualità della lista;
  • il timing;
  • l’offerta;
  • il copywriting e il design.

Affrontiamoli tutti quanti.

La qualità della lista o del traffico

Solo questa occupa un buon 40%

Questa percentuale ti indica la possibilità di riuscire a intercettare un pubblico davvero interessato alla tua proposta.

Se per esempio imposti una campagna di email marketing a una lista che già conosci o che ha già comprato da te, andare a proporre un tuo nuovo prodotto o un servizio aggiuntivo, avrà sicuramente un impatto più funzionale, rispetto a una lista che non ti conosce o completamente fuori target.

Idem, attivare una campagna dove vai a colpire degli utenti ben segmentati, dove lavori su traffico ben profilato, avrai sicuramente maggiore successo, rispetto a una campagna che agisce su traffico molto più ampio e vago.

L’importanza del timing

Proposta giusta, al momento giusto

Oltre ad avere una buona lista e a lavorare su un traffico pulito sapere quando attivare una campagna è fondamentale.

In buona sostanza, l’offerta giusta ma al momento giusto.

Immagina di dover inviare la tua offerta per email di notte all’utente che la vedrà la mattina, insieme a tutte le altre. O non gli darà peso, o peggio ancora la cestinerà.

Mentre se aspettiamo il momento giusto, come potrebbe essere alle 10 del mattino, o alle 12 in pausa pranzo, oppure anche nel w-e, quando siamo tutti un po’ più rilassati, l’attenzione che riceviamo sarà maggiore rispetto ad altri giorni e orari.

C’è qualche scuola di pensiero che dice per esempio le email bisogna inviarle lontane dal w-e, quindi dal martedì al giovedì.

Non sono d’accordo, dal momento che mi capita spesso di vedere persone sempre e costantemente con la faccia sullo smartphone proprio nel w-e.

La scelta del momento migliore comunque è dipendente da tanti fattori e solo testando e visionando i report della campagna possiamo capire qual è il momento migliore.

Oltre al timing un’altra componente, molto importante è…

L’offerta

Io ti dò, se tu mi dai

A volte c’è un po’ la presunzione di pensare che siccome abbiamo un buon prodotto a disposizione e un’ottima comunicazione le vendite avvengano in automatico.

Quando questo non succede spesso è a causa della mancanza di una buona offerta.

Dobbiamo pensare a una piccola spintarella per far comprare o compiere un’azione all’utente.

Se per esempio dobbiamo vendere le iscrizioni a una palestra può bastare un piccolo sconto o due mesi gratuti; in altri casi può essere utile un bonus in regalo; spesso potrebbe servire aggiungere uno o due prodotti in più da addizionare al prodotto o servizio principale che stiamo vendendo e, quest’ultimo approccio, sembrerebbe faccia maggiore breccia rispetto a un semplice sconto.

Chissà quante volte hai visto la promo di alcuni detersivi dove ti omaggiano di un 20/30% di prodotto in più. Ecco, questo è un semplice esempio di buona offerta, più potente rispetto a un semplice sconto del 20/30%

La scrittura e il design usato nella promo

Dopo la lista è la componente più importante

Il copy e il design sono gli elementi essenziali per la buona riuscita della campagna, che dopo la lista occupa un buon 30% di importanza.

Conclusione

Prima di approcciarti alla delegazione o configurazione di una campagna pubblicitaria devi perciò chiederti: ho una buona lista alla quale inviare la mia offerta? Oppure, ho la possibilità di intercettare un pubblico ben profilato?

La seconda domanda è: qual è il momento migliore per inviare la mia campagna? È il momento giusto o devo attendere?

Terza domanda: oltre a vendere il servizio cosa posso offrire all’utente affinché non possa rifiutare o snobbare la mia proposta?

Quarta domanda: che tipo di comunicazione devo usare per convincere l’utente? Più diretta o indiretta? Più corta o più lunga?